Perchè Freddie Mercury scelse di non curare la propria occlusione dentale

Proprio in questi giorni molte sale italiane stanno ospitando Bohemian Rhapsody, pellicola firmata da Bryan Singer che racconta i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla loro formazione nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985. E con l’uscita del film sono iniziate a circolare notizie, curiosità e aneddoti legati al celebre gruppo londinese.

Uno di queste riguarda la dentatura di Freddie Mercury, frontman del gruppo. Lo stesso film racconta del primo incontro tra Freddie con Brian May e Roger Taylor, che non partì nel migliore dei modi. Non volevano prenderlo con loro, proprio a causa della sua dentatura, considerata esteticamente non accettabile. Freddie allora cominciò a cantare. I due misero da parte il loro gusto estetico e si formò uno dei gruppi più celebri della storia del rock.

Freddie Mercury era nato con 4 incisivi in più, fatto che gli provocò una evidente e grave malocclusione dentale. Non diede mai particolare importanza alla cosa, anzi era fermamente convinto che una bocca più grande gli garantisse una maggiore estensione vocale. “Quattro denti in più significa più spazio nella mia bocca e una maggiore portata vocale”, con queste parole commentava l’ampiezza della sua dentatura e il fatto di non voler in alcun modo curare questa patologia.

In realtà non ci sono studi scientifici che dimostrino una correlazione tra quanto credeva il frontman dei Queen e la possibilità che la sua estensione vocale fosse determinata da una maggior ampiezza della sua bocca. L’unica certezza è che la sua voce ha scritto un capitolo importante nella storia della musica.

Per tutti coloro che non hanno la stessa voce di Freddie Mercury e desiderano poter valutare il proprio stato occlusale consigliamo di cliccare qui.