La fatturazione elettronica nello studio dentistico

Nessuna proroga prevista per la nuova modalità di fatturazione

Dal 1°gennaio 2019 scatta l’obbligo di emettere quelle che d’ora in poi saranno chiamate “fatture elettroniche”. Addio quindi a tutti i metodi con cui si è proceduto fino ad oggi. Non saranno più considerate valide le fatture inviate in formato cartaceo o informatico (file Word, Excell o Pdf), ma dovranno necessariamente essere inviate attraverso un canale telematico specifico chiamato Sistema di Interscambio (SdI), gestito e controllato dall’Amministrazione Finanziaria.

L’obiettivo della fatturazione elettronica è quello di creare un documento che sia completamente tracciabile e inalterabile, quindi in alcun modo modificabile.

Naturalmente anche il settore odontoiatrico sarà interessato da questa novità e dovrà adeguarsi alle nuove metodologie. A regime questo sistema porterà ad un risparmio di tempo nella gestione amministrativa dello studio. Inoltre, questo nuovo processo implica l’archiviazione digitale delle fatture attive e passive per 10 anni, consentendo maggiore rapidità nel recupero di dati archiviati, sicurezza e minor spazio fisico di archiviazione.